IL TEMPO NON FA IL SUO DOVERE

Valentina
Guido Crepax
Linus

Questo blog nasce dalla volontà di parlare seriamente di un argomento che mi sta molto a cuore, i fumetti, attraverso il mio personale gusto.
Non sono capace di riempire un blog con i miei fatti personali (c'ho provato), ma capita che, ripescando nella mia memoria tra i fumetti che ho letto, mi ritrovi a collegarli con parti della mia vita.
Così, mentre lavoravo ad un nuovo post, ho iniziato a pensare a Linus e quando ho iniziato a leggerlo.
Nella mia memoria è una scoperta avvenuta dopo la chiusura di Comix, ma poi mi è tornato in mente di averlo letto molti anni fa, quando, appena teenager, ero ospite dai miei nonni e dormivo nella stanza di mio zio la cui libreria disponeva di una vasta collezione del settimanale della Baldini e Castoldi.
Ricordo che Linus era pubblicato in formato quasi Bonelliano e che non ci capivo molto, a dire il vero, ma per passare il tempo mi ero letto tutte le avventure di Valentina.
L'eroina di Crepax, dopo Il Giornalino e Topolino era il mio primo approccio con un fumetto adulto e forse il mio giudizio venne influenzato anche da questo, ma a distanza di tutti questi anni non sono ancora riuscito ad apprezzare l'opera del disegnatore italiano.
A parte lo stile, meraviglioso, e l'indubbio valore erotico (che mi colpì da teenager), non sono mai riuscito a farmi catturare dalle sue storie che mi ricordano sempre quei film porno in cui la trama non serve altro che a far lasciare sola la moglie viziosa con l'idraulico.
Così a metà storia ritrovavamo Valentina immancabilmente nuda, ma dopo l'applauso, chi aveva ancora voglia di andare avanti?

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STRIP #3 - L'ORIGINE DEL GATTO

Isidoro - Heathcliff
Topolino
Walt Disney

Felix, Tom e Gatto Silvestro sono i primi gatti protagonisti di fumetti o dei cartoni animati .
C'è chi dice che anche Gambadilegno fosse un felino, ma io non ci credo: anche se il gatto che ha come acerrimo nemico il Topo(lino) sembrerebbe essere perfetto per la trama.
Per quanto mi riguarda, se devo pensare ad un gatto dei fumetti mi viene naturale pensare a Isidoro, il protagonista (con Sansone, alias Marmaduke) della pagina delle vignette comiche di Topolino che ho riscoperto recentemente acquistando ad un mercatino dell'usato alcune copie del settimanale della Disney pubblicate negli anni Novanta.
Per stazza, colore e acume molti confondono l'opera di George Gately (scomparso nel 2001) con Garfield di Jim Davis, che inventò il suo gatto cinque anni in ritardo su Isidoro.
Entrambi mostravano tutto l'amore dell'autore per un animale dolce quando sadico esagerandone i tratti cinici e divertenti, ma se Isidoro cercava di assomigliare sempre di più all'uomo, Garfield godeva della sua tipica perfidia felina.
Quest'ultimo deve parte del suo successo proprio a Gateley che iniziò a trasformare il protagonista dei suoi disegni in una vera macchina da marketing, quando ancora questa parola (odiosa) non esisteva. Creò gadget e realizzò una serie TV e alcuni film, cosa che ha riproposto a livello globale Davis: basta andare sul sito di Garfield per capire che il fumetto è retrocesso a parte comprimaria di un affare troppo grosso per essere trattato su questo blog.

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